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E' stata pubblicata la nuova legge per il contenimento dell'inquinamento luminoso ed il risparmio energetico negli esterni nel Veneto. Con questa viene indicato un chiaro percorso progettuale da rispettare nella realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblici e privati per non incorrere in pesanti sanzioni.
 
Tra i vari punti segnalo in particolar modo
  • divieto di utilizzo per l'illuminazione stradale di sorgenti con resa cromatica superiore a Ra 65, fatta eccezione per i led con efficienza > 90 lm/W
  • sono esenti gli impianti con apparecchi il cui flusso totale per apparecchio sia inferiore a 1800 lumen, ma che comunque emettano meno di 150 lumen verso l'alto per punto luce. Il flusso totale dell'impianto verso l'alto non deve superare i 2250 lumen
  • per gli edifici di interesse storico, architettonico o culturale dove non sia possibile attenersi alle indicazioni, è ammesso l'utilizzo di sistemi di illuminazione dal basso verso l'alto, ma col limite della luminanza media massima sulla superficie da illuminare di 1 cd/m² o di un illuminamento medio fino a 15 lux
E' previsto inoltre l'adeguamento degli impianti esistenti pubblici e privati secondo una tabella di marcia che prevede come criterio di priorità la potenza delle sorgenti luminose, i primi interventi sono perciò previsti su sorgenti con potenza uguale o superiore a 400W.


Le legge in questione è consultabile sul sito del Consiglio Regionale Veneto
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